Calcolo dello stipendio - converti paga oraria, settimanale, mensile e annua
Conversione dello stipendio
Sono cifre lorde. Tasse e trattenute dipendono dal tuo paese e dall’anno, e qui non vengono applicate.
La stessa paga, sei modi di dirla
Gli annunci parlano in annuo, le agenzie in giornaliero, i contratti in orario e la busta paga arriva mensile. Confrontare due offerte significa prima portarle alla stessa unità, ed è lì che stanno gli errori: un mese non sono quattro settimane, e in un anno ci sono ventisei paghe quindicinali, non ventiquattro.
In tre passaggi
- 1 Digita la cifra che ti hanno dato e scegli che cos’è: oraria, mensile, annua e così via.
- 2 Regola ore, giorni e settimane lavorate se i tuoi non sono i soliti 40 / 5 / 52.
- 3 Leggi tutte e sei le cifre insieme. Quella che hai digitato è anch’essa nell’elenco: nulla va preso sulla fiducia.
Perché un mese non è quattro settimane
Cinquantadue settimane divise per dodici mesi fanno 4,33, non 4. Moltiplicare una paga settimanale per quattro sottostima il mensile di circa l’otto per cento: su 1.000 a settimana mancano 333 ogni mese, 4.000 l’anno. Lo strumento passa dall’annuo proprio per questo: annuo diviso dodici è l’unico mensile che torna a quadrare.
Il lordo non è ciò che arriva sul conto
Questo strumento si ferma di proposito al lordo. Il netto dipende dal paese, dall’anno, dalle detrazioni, dalla previdenza e da un’altra mezza dozzina di cose che cambiano ogni anno: una tabella fiscale incorporata sarebbe sbagliata per i più il giorno stesso della pubblicazione, e sbagliata in silenzio per tutti un anno dopo. Convertire unità ha una sola risposta giusta; calcolare il netto no, e le due cose non stanno nella stessa scatola.