Comprimere PDF - riordina il file e togli i metadati
Ottimizzare un PDF
File
Riordina la struttura del file e rimuove i metadati. Le immagini dentro il PDF non si possono ricodificare in un browser, quindi un documento di solo testo si ridurrà appena.
Il file viene elaborato sul tuo dispositivo e non viene mai caricato.
Che cosa si può onestamente risparmiare
Quasi tutto il peso di un PDF sta nelle immagini, e un browser non può ricodificarle senza decodificarle e ridisegnarle tutte: è lì che la qualità se ne va in silenzio. Perciò questo strumento fa la metà onesta del lavoro: ricostruisce il file con una struttura interna più pulita, toglie i metadati e ti dice chiaramente quando non c’era più nulla da guadagnare.
In tre passaggi
- 1 Trascina il PDF da alleggerire.
- 2 Premi Ottimizza. Non ci sono impostazioni di qualità, perché qui nulla tocca la qualità.
- 3 Leggi la dimensione mostrata prima e dopo, poi scarica solo se il risparmio ne vale la pena.
Metadati che vale la pena togliere
Il guadagno in byte è piccolo, quello in imbarazzo a volte no. Un PDF si porta dietro in silenzio il nome dell’autore, il software che l’ha creato e le date di creazione e modifica: un documento scritto per un cliente può così annunciare che era stato preparato la settimana prima per un altro. Ripulire questo è la parte di questo strumento che più affidabilmente fa qualcosa che volevi davvero.
Quando la dimensione non si muove
Se il risultato pesa uguale, il file era già in ordine e il peso sta nelle sue immagini. Lo strumento lo dice, invece di restituirti un file identico chiamandolo compresso. Il rimedio vero, in quel caso, sta a monte: scansionare a 200 o 300 dpi invece di 600, o rimpicciolire le foto prima che entrino nel PDF. Nulla di ciò che si fa al documento finito annulla una scansione fatta tre volte più grande del necessario.