Calcolo del margine - margine e ricarico da costo o prezzo
Margine e ricarico
Compila due caselle qualsiasi. Le altre due vengono calcolate e segnalate.
Due numeri che si scambiano di continuo
Un negozio compra a 100 e vende a 200. È un margine del 50% o un ricarico del 100%? Entrambi, ed è tutto qui il problema: il margine misura l’utile sul prezzo di vendita, il ricarico sul costo. Dire l’uno intendendo l’altro è il modo in cui un prezzo finisce a metà di quanto dovrebbe, e succede soprattutto sui prodotti dove l’errore costa di più.
In tre passaggi
- 1 Digita i due numeri che già conosci: costo e prezzo, oppure costo e margine desiderato.
- 2 Le altre due si riempiono e vengono segnate come calcolate: sai sempre quali numeri sono tuoi.
- 3 Leggi in basso margine e ricarico insieme: quella coppia è la risposta da ricordare.
Trasformare un margine obiettivo in prezzo
L’errore qui è sommare il margine al costo. Per un margine del 40% su un costo di 60, aggiungere il 40% dà 84 - ma 24 di utile su un prezzo di 84 è solo il 28,6% di margine. Il prezzo deve essere costo diviso (1 − margine), cioè 100. Inserisci costo e margine e lo strumento fa quella divisione; il ricarico che restituisce, 66,7%, è il numero che avresti dovuto sommare.
Quale dei due intende il tuo interlocutore
Commercio e finanza parlano di solito in margine, perché risponde a "quanta parte di questa vendita è utile". Ingrosso, produzione e artigianato parlano di solito in ricarico, perché partono da un costo e ci costruiscono sopra un prezzo. Quando un fornitore dice "lavoriamo al 30%", vale la pena chiedere quale: su un costo di 100 la differenza è 143 contro 130, e quel divario è tutto l’utile di qualcuno.